!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD XHTML 1.0 Transitional//EN" "http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-transitional.dtd"> poesie | di tutto di più

scritto da katherin il mercoledì, 11 ottobre 2006,12:06

I TANGUERI

(ricordando un tanguero)

 

Balleremo per le strade,

Perché il tango

Appartiene alla gente

 

Balleremo nei viali alberati,

In mezzo al cemento

E nei vicoli maleodoranti

 

Balleremo sulla spiaggia

Bagnandoci i piedi e

Sfidando le onde del mare

 

Balleremo nei giardini,

Perché anche gli alberi

Possano guardarci

 

Balleremo sotto il cielo,

Perché le stelle

Invidino i nostri passi

 

Balleremo sotto la pioggia,

Illuminati dai tuoni e dai lampi,

Coraggiosi ed impavidi

 

Balleremo se saremo allegri,

Ed anche con le lacrime agli occhi

se saremo tristi

 

Balleremo se saremo preoccupati,

O senza pensieri,

Se non avremo problemi

 

Balleremo se saremo sani

O anche se dentro

Saremo malati

 

Balleremo donando un sorriso,

Portando l’emozione del tango

In ognuno di voi

 

Balleremo con semplicità

Ed irruenza

Con forza e fantasia

 

Balleremo con gioia

E trasporto

Nel miglior modo che conosciamo

 

Balleremo con nostalgia

Affidando i ricordi

Alla malinconia delle note

 

Balleremo …..

perché il tango

È il nostro respiro

 

Balleremo….

Perché il tango

È la nostra ragione di vita…

 

Che nessuno osi

Fermare la musica

Ed ostacolare i passi

 

Perché senza il tango

Saremmo morti…



categoria:poesie
commenti: commenti (1)(popup) | commenti (1)

scritto da katherin il giovedì, 05 ottobre 2006,11:02

Ad occhi chiusi

Ho chiuso gli occhi…..e ti ho donato i miei pensieri…la mia mente….la mia anima….

Ho chiuso gli occhi…..e ti ho donato tutto ciò che qualcuno che esisteva….ma non era lì con te….poteva donarti….

Ho chiuso gli occhi….ed ho accarezzato il tuo viso….carezza impalpabile….eppure così vivida…

Ho chiuso gli occhi….ed ho posato le mie labbra sulle tue….fino a sentirne il calore…fino a sentire il tuo desiderio congiungersi con il mio…..

Ho aperto gli occhi e mi sono accorta che stavo volando…..


categoria:poesie
commenti: commenti (popup) | commenti

scritto da katherin il mercoledì, 04 ottobre 2006,20:13

 

DOMANDA MENESTRELLO


Ed ecco domanda di menestrello

E visto l’incarico, in rima è più bello

 

Vi prego Milady di porre attenzione

Nell’esaminare la mia situazione.

Non bella, piacente, diciamo carina

Un nome fra i tanti, mi chiamo Dattina.

 

Mio padre fu umano ed anche mia mamma

Umana anche io, brillava una fiamma

Ardeva l’amore dei miei genitori

Mi diedero affetto, nè lusso, nè ori…

Poi morti, da sola Dattina restava

Neanche un amico che la consolava

Raccolsi le cose, intrapresi la via

La casa lasciai con grande agonia.

Per giungere infine nel Granducato

Il tempo da allora è davvero passato.

Fui donna, fui  sposa e poi divorziata

E infin da un vampiro io venni riamata.

Ma triste divenne ben presto la sorte

Restare da sola assomiglia alla morte.

 

Di Lot son Signora ma non me ne vanto

E spero al più presto di alzare il mio canto

Perché solitudine non sia più vicina

E torni a sorridere di nuovo Bettina

 

(Scritta per un GdR)

 


categoria:poesie
commenti: commenti (popup) | commenti

scritto da katherin il mercoledì, 04 ottobre 2006,19:56


L’ATTESA

 

I battiti del cuore

segnano l’attesa

Rumorosi in quello spazio

troppo silenzioso,

squarciano l’aria come

artigli di aquila,

come grida di gabbiano.

Frugano negli angoli più scuri,

ancora un battito,

ancora un istante di attesa

in questa notte

che non vede alba,

in questo giorno

che non vede tramonto.

E poi il silenzio che soffoca

anche l’ultima speranza.

 


categoria:poesie
commenti: commenti (popup) | commenti

scritto da katherin il mercoledì, 04 ottobre 2006,19:53


Passeggiata lungo la Senna

 

Mi fermo sul ponte passeggio da ore

Il cuore schiacciato da un grande dolore

Le lacrime sfociano in pianto dirotto

Osservo la Senna che dorme al di sotto.

 

E guardo quell’acqua che scorre tranquilla

È scura di notte se luna non brilla

Mi chiama e sussurra con voce suadente

Le anse del fiume si snodano lente

 

Si snodano dolci in mille pensieri

Amori di oggi amori di ieri

Affogano dentro quell’acqua sì scura

Ricordi lontani che metton paura

 

Son curve di donne che mostrano i fianchi

Sussurri nel vento di alberi stanchi

Che piegan le fronde sull’acqua gelata

Quell’acqua sì fredda e mai accarezzata

 

Le anse son seni di donna piacenti

Ti danno emozione, oscurano i sensi

Accendono gli animi che stanno dormendo

Le bianche colline che vanno scoprendo

 

E scorre sorniona e lenta si snoda

Tra vicoli antichi e quelli alla moda

Montmatre, Notredame, la vecchia Parigi

Le dame e i clochard che chiedon luigi

 

E ancora quel fiume così  tumultuoso

Che ascolta quel canto così doloroso

Lui sembra fermarsi in un mulinello

Mostrare a quel cuore quanto sia bello

 

È muta Colomba che vola e si posa

Un Angelo muto, profumo di Rosa

Che vive la vita senza una voce

Mentre la Senna ricerca la foce.

 


 

categoria:poesie
commenti: commenti (popup) | commenti

scritto da katherin il mercoledì, 04 ottobre 2006,19:48


DI UN PREFETTO E DEL SUO VIZIETTO

 

Ma che strano ‘sto Prefetto

A vederlo passeggiare

Devi tu la man portare

A coprire  un sorrisetto

 

E si muove che par stanco

Agitando il fazzoletto

Solo per mostrare il fianco

Al ragazzo e al giovinetto

 

Lui si atteggia a cicisbeo

A persona assai forbita

Solo per mostrare il neo

Nella parte tanto ambita

 

E cammina sculettando

Prima a destra e quindi a manca

Ed a tutti va mostrando

Quanto sia eccitante l’anca

 

Non resiste a sguardo fiero

Né ad occhio assai perfetto

E si mostra assai sincero

Nel mostrarVi il suo vizietto

 

Ti sorride e poi si inchina

Forse per mostrarti il resto

Sul suo fianco la mancina

Un invito a fare presto

 

Sono proprio  ficcanaso

E mi chiedo se il Prefetto

Porti mutandoni in raso

Con le trine ed il merletto

 

Quanti maschi avranno pecca

E con lui hanno giaciuto

E se in pubblico lui è “checca”

In privato hanno goduto

 

Certo è molto divertente

Con quell’aria un po’ bislacca

Senza essere invadente

Sembra proprio una baldracca

 

(Scritto per un GdR)

 


categoria:poesie
commenti: commenti (popup) | commenti

scritto da katherin il mercoledì, 04 ottobre 2006,19:45


IL MENESTRELLO

 

Io vendo le rime miei Cari Signori

Offritemi fama, offritemi onori,

offritemi spunti sui quali poetare

offritemi gesta da raccontare

 

Io posso cantare dell’elfo distratto,

del nano sbilenco, dell’orco un po’ matto,

di maghi votati all’arte più pura,

di odio, d’amore, di pace e paura

 

Per poche monete io lodo e derido

Del cuore felice, di quello contrito

Il vostro nemico vi metto alla gogna

Non uso ritegno…non uso vergogna…

 

Io posso cantare l’amore più vero

Che nasce dal cuore, da un cuore sincero.

Volete sfogarvi per un abbandono?

Usate la penna e niente perdono.

 

Se timidi siete una dichiarazione

Fornisce all’istante la soluzione

Melliflue parole che scorrono lente

Avrete il suo corpo non solo la mente

 

Orsù, miei lettori, qui nel sacchetto

Mettetemi i soldi ed un bianco biglietto

Che il vostro cognome vi sia ben vergato

Ed io vi contatto in anonimato

 

Son poche monete che dovrete elargire

Per dire in poesia quel che avete da dire

Nessuno saprà chi è che ha pagato

E questo segreto sarà conservato.


(Scritto per un GdR)


 

categoria:poesie
commenti: commenti (popup) | commenti

scritto da katherin il mercoledì, 04 ottobre 2006,19:42


IL NULLA


Di colpo fu il Nulla: incanto o malia

Tra gli altri presenti il Mastro Najla

Il sole calava lì verso occidente

E niente accadeva, ma niente di niente

 

Quand’ecco le assi di colpo sfumare

I suoni e le voci lontano vibrare

E’ il Nulla che avanza con fare sì lento

Da render difficile il tuo movimento

 

Lo vede Najla abbracciare i presenti

La voglia che brucia fra mille tormenti

Presente anche Frodo, la voglia di brace

Di fare qualcosa lui sembra capace.

 

Ancor maledetta e simile a un gatto

Galiana si muove con fare soppiatto

Lei cerca conforto tra amorevoli braccia

E tutto all’intorno or sembra che taccia

 

E poi questo Nulla toccò lesta lesta

Di Nitide il capo e poi il copritesta

Sparì all’improvviso senza tracce lasciare

Le voci ed i suoni ripreser a tornare

 

Un bimbo che piange ed emette lamenti

Di colpo svanisce e li lascia sgomenti

Poi tutto ritorna alla normalità

Ma ancor ci chiediamo “che cosa accadrà?”


(Scritta pe run GdR)

 


 

categoria:poesie
commenti: commenti (popup) | commenti

scritto da katherin il martedì, 03 ottobre 2006,09:12

BATTITO DI VITA


Sei la mia vita e il mio respiro

Sei l'acqua che mi disseta e mi bagna

il sole che mi asciuga e riscalda

la terra che mi nutre e mi sazia

il fuoco che mi illumina e mi guida

sei dentro di me ogni istante

ti amo non ad ogni battito di cuore

ma nello spazio

 che c'è fra uno e l'altro

Tu l'hai riempito con il tuo amore

e con la tua presenza

ed io sono qui

ad aspettarti per sempre


categoria:poesie
commenti: commenti (2)(popup) | commenti (2)

scritto da katherin il martedì, 03 ottobre 2006,09:07

E UN TANGO VA


E sul ritmo di un tango

Anche l’ultima speranza va via

Muore insieme a quelle note

Che si perdono in un’anima ferita.

 
E sulla melodia di un tango

Anche l’ultimo ricordo sbiadisce

Prigioniero di un sogno irraggiungibile

Che si perde nel buio della notte


E sul tempo di un tango

Anche l’ultima illusione svanisce

Soffiata via da parole troppo amare

Per essere digerite


E sul canto accorato di un tango

Anche l’ultimo amore muore

Ucciso da disillusioni

Incomprensibili a chi ama

 

E sulle note di un tango….

….un addio….



categoria:poesie
commenti: commenti (popup) | commenti